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Chi muove i primi passi nel mondo delle imprese può essere alquanto spaesato.

Aprire una startup, avere un’idea da vendere sul mercato, capire il concept che si vuole comunicare, individuare il target e definire gli obiettivi della propria azienda sono operazioni delicate e complesse, ma anche spontanee per chi ha il desiderio di avviare un’impresa. Tutte queste operazioni costituiscono la premessa senza la quale non esisterebbe e non si potrebbe realizzare alcun progetto.

Individuare le risorse ed avviare quel progetto è impegnativo, ma la parte più delicata riguarda il controllo di gestione, ovvero il monitoraggio costante di ciò che sta avvenendo in azienda. La domanda diventa quindi: come imparare? Servono libri sul controllo di gestione?

Libri per il controllo di gestione: sì o no?

Quando pensiamo al sapere non possiamo fare a meno di pensare ad un libro. Forse, tra qualche decina di anni, questa immagine sarà sostituita da quella di un computer, dispositivo che grazie alla connessione internet rende disponibile una quantità potenzialmente infinita di informazioni in tempi record.

È chiaro che una conoscenza trasmessa da un libro ha una qualità diversa poiché ci sono testi costruiti appositamente per trasmettere determinate nozioni, mentre su internet trovi talmente tante informazioni che diventa complicato distinguere tra quelle utili e quelle superflue. Ciò che dobbiamo imparare a chiederci è qual è lo strumento giusto per aumentare la nostra conoscenza.

I libri per il controllo di gestione possono essere utili, ma è anche vero che si tratta di un argomento che ha una forte componente pratica che può essere appresa solo con l’uso. Di certo, può bastare anche un piccolo manuale operativo per il controllo di gestione da trovare anche online. Ovviamente, tutto dipende anche dalle nostre abitudini e da come siamo abituati ad imparare.

Manuale per il controllo di gestione: che cosa ci può spiegare?

Un buon manuale per il controllo di gestione – online o cartaceo che sia – dovrebbe partire dalla definizione di che cos’è il controllo di gestione, ovvero quell’insieme di processi che permettono di analizzare e monitorare i dati relativi all’andamento aziendale. Essi sono importanti perché costituiscono il punto di partenza per la definizione degli obiettivi futuri e delle strategie da mettere in atto per perseguirli.

Fanno parte del sistema di controllo di gestione il calcolo dei costi in entrata ed in uscita, della produttività e della redditività di un’impresa ed i dati relativi alle prestazioni dei lavoratori.

All’interno di un manuale operativo per il controllo di gestione si potrebbe trovare anche una parte dedicata alle fasi che lo caratterizzano: la pianificazione, l’attuazione ed il controllo, la correzione ed il reporting.

La pianificazione è il momento in cui si decidono gli obiettivi da raggiungere. Per farlo, occorre trovare un compromesso tra ciò che è fattibile e quello che è il “sogno” da cui l’azienda ha avuto origine. È il momento in cui bisogna calcolare i rischi e cercare di prevedere gli esiti di ciascuna operazione. A questa fase, segue quella dell’attuazione in cui si inizia ad agire sulla base di quanto programmato. L’azione va di pari passo con il monitoraggio di ciò che avviene, così da procedere velocemente con la correzione, ovvero strategie alternative più efficaci. Infine, si procede alla stesura di un report nel quale si analizzi l’intero processo avvenuto e si discutano in maniera obiettiva i risultati ottenuti.

Nel manuale operativo per il controllo di gestione non si può non parlare di software

Qualsiasi libro o manuale dedicato al controllo di gestione non può fare a meno di nominare gli strumenti che servono per attuarlo. Essi risultano fondamentali per garantire la buona attuazione delle quattro fasi di cui abbiamo parlato.

Tra gli strumenti utili, il principale è il software per il controllo di gestione. Grazie a questo supporto digitale e strategico, le aziende dispongono di tutte le informazioni necessarie per prendere decisioni tempestive in tempi brevi. Non solo si può raccogliere una mole ingente di dati, ma si possono anche formare report diversi che prendano in considerazione solo una parte di questi dati, quelli utili al campo d’indagine che si sta affrontando.

Il software per il controllo di gestione di Dialog: quello che non trovi sui libri

Se vuoi essere in possesso di un ottimo strumento di controllo di gestione, devi dare un’occhiata alla Suite E3 di Dialog.

Come sistema di Business Intelligence, il software ideato da Dialog si basa su un sistema di Data Warehouse che raccoglie un numero elevato di dati e li combina secondo la volontà del controller a seconda di quello che bisogna analizzare. La piattaforma E3, infatti, permette di attivare diverse applicazioni con moduli e funzioni già pronte o di svilupparne di nuove, tutte da usare in maniera intuitiva. Così è possibile gestire le performance aziendali in modo semplice eppure efficiente.

Per usare il software Suite E3 di Dialog non ti servono libri sul controllo di gestione. Ti basta chiamarci e chiederci tutte le informazioni che vuoi ricevere!

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