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La capacità produttiva di un’azienda si calcola mediante diversi parametri. Bisogna infatti considerare il rapporto tra la manodopera e l’apporto di strumenti che ottimizzano la produzione.

Cos’è l’efficienza produttiva

Si parla di efficienza produttiva quando si raggiunge un equilibrio eccellente tra costi di realizzazione di un prodotto ed il profitto che se ne ricava, ossia quando si arriva ad un livello tale di produttività che, per essere aumentato, richiede la riduzione della produzione di un altro bene. Questa definizione è propria dell’economia politica e si cala nella realtà aziendale in veste di punto massimo da raggiungere nella distribuzione del prodotto e/o servizio. Nelle aziende moderne, che uniscono alla produttività un’importante presenza tecnologica, calcolare questo valore risulta lungo ed in diversi casi incompleto, a causa delle troppe variabili che intercorrono e per il cambiamento repentino dei bisogni.

Vi sono però delle tecniche e degli strumenti che non solo aiutano nel calcolo di questo rapporto ma suggeriscono anche come migliorarlo.

 

Come si Calcola

Il calcolo dell’efficienza produttiva di un’azienda si ottiene confrontando la reale quantità prodotta con le previsioni iniziali. Alla luce di questo confronto si procede con la valutazione dei metodi per ottimizzarla qualora i dati non fossero soddisfacenti.  Qui allora scatta una serie di azioni determinate dalla capacità di gestione del manager e dall’apertura all’utilizzo di sistemi che aiutano a migliorare le performance.
Se il prodotto è un servizio ad esempio, per ottimizzare la produttività si possono utilizzare sistemi di gestione informatica per il controllo dei dati, una rete internet stabile e veloce per consentire uno scambio immediato con clienti e fornitori e si possono attivare canali web meno costosi e più efficienti di quelli tradizionali, come il sito o le pagine social.
L’azienda si apre così a nuove forme di promozione e di customer care che possono migliorare l’immagine del brand e portarla all’individuazione di nuovi target. I dati estrapolati dalle nuove forme di comunicazione sono la base per valutare nuovi servizi e quindi crescere come attività.
Il discorso cambia di poco se siamo realizzatori di prodotti. Quello che cambia sono le voci dei costi diretti ed indiretti. Il discorso finale rimane però lo stesso. Se si sfruttano tutti i canali per la promozione e tutti gli strumenti per velocizzare la produzione, non sarà difficile raggiungere il massimo livello di efficienza produttiva.

Il ruolo della tecnologia

La tecnologia è diventata un alleato delle performance in azienda perché sostiene la produzione sia in termini di quantità che di qualità. Basti pensare al ruolo dell’automazione nella realizzazione di un prodotto ed a quello dei software per velocizzare i tempi di progettazione.
A supporto di tutte queste azioni, ci sono poi i programmi di gestione e controllo dei dati, come la Piattaforma E3, un sistema intuitivo e modulabile che si adatta a tutte le esigenze dell’azienda. Con questo software si può non solo organizzare il lavoro in ogni suo aspetto ma anche controllare i dati e verificare in maniera immediata le situazioni che non stanno performando, così da agire per perfezionare l’efficienza produttiva.

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